Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale

Il 28 Dicembre 2017 la Giunta regionale ha approvato, su proposta del vicepresidente con delega alla Scuola Massimiliano Smeriglio, il piano di dimensionamento scolastico 2018/2019.

A Rieti presso l’IIS Rosatelli viene istituito l’indirizzo “Gestione delle acque e risanamento ambientale” (D.Lgs. 13/04/2017 61), uno dei due casi per questo nuovo profilo nel Lazio.

Perché un nuovo indirizzo a Rieti?

  • —Perché il Territorio è ricchissimo di acque
  • Perché il sistema acquedottistico derivante dalle Sorgenti del Peschiera e delle Capore rappresenta la principale fonte di approvvigionamento della Capitale
  • Per le imponenti opere di bonifica esistenti a salvaguardia della Piana reatina
  • Per la presenza nel Territorio di un Parco Nazionale, di un Parco Naturale Regionale e quattro Riserve Naturali  

Perché la gestione integrata di queste Risorse richiede personale specializzato sia dal punto di vista amministrativo che tecnico.

A cosa serve il nuovo indirizzo professionale?

Concorre alla tutela ed alla gestione delle acque per le quali assume un ruolo sempre più rilevante l’azione preventiva, sinergica e sussidiaria delle Istituzioni preposte dagli Organismi territoriali e l’intervento di figure professionali dotate di adeguate capacità tecniche ed operative.

Competenze del Diplomato

Il Diplomato dell’ Indirizzo “Gestione delle acque e risanamento ambientale ha competenze multidisciplinari di base, in ambito tecnico-professionale, per poter svolgere, in sicurezza, mansioni non specialistiche nei settori:

  1. Gestione delle infrastrutture territoriali e dei sistemi
  2. Gestione degli interventi di salvaguardia dell’ambiente e territorio

Il Diplomato è in grado di:

  • —Collaborare alla gestione e manutenzione delle sorgenti,dei corsi d’acqua, dei laghi, degli invasi artificiali, dei canali di bonifica, degli alvei fluviali e delle coste, delle fasce tampone, delle fasce riparie dei corsi d’acqua
  • Intervenire , nell’ambito di competenza, in tema di smaltimento dei reflui
  • Diagnosticare eventuali anomalie o guasti utilizzando appropriate apparecchiature diagnostiche e di misura sapendo analizzare ed interpretare planimetrie, schemi di bacini e di infrastrutture e schemi di processo
  • Manutenere reti idriche e fognarie ed assicurare il funzionamento degli impianti idrici e la fornitura idrica in conformità alle norme vigenti. Gestire una zona umida artificiale per il trattamento delle acque reflue per piccoli agglomerati urbani.
  • Gestire e coordinare lo smaltimento di materiali, anche organici, e le relative attrezzature.

QUADRO ORARIO